Quaderni

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Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944
Società Editrice Nuova Cultura, Roma 2014, 350 pagine euro 25. Per ordini: ordini@nuovacultora.it. Per informazioni:cervinocause@libero.it oppure cliccare sulla foto

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mercoledì 25 aprile 2012

Riflessioni sul 25 aprile: la conclusione di un percorso iniziato l'8 settembre


Come dobbiamo considerare questi fatti:

 Il Ten. Col.  Zignani e il Col. Raucci: fucilati il 17 novembre 1943 ad Elbassan in Albania dai tedeschi, in uniforme con le stellette al bavero, perché a capo di unità combattenti del C.I.T.a.M.

197 Sottotenenti giurano fedeltà al Re ed alla Patria nel campo di concentramento tedesco di Darlan in Polonia il 23 novembre 1943

Le I.S.U. lavorano, nel gen. 1944,  24 ore al giorno con turni di 8 ore al porto di Boston per alimentare il Corpo di Armata Americano che sbarcherà in Normandia

Il gen. Raffaele Cadorna è al comando del Corpo Volontari della Libertà nel Nord Italia riconosciuto da tutte le forze “ribelli” operanti

Il I Raggruppamento Motorizzato attacca sulla stretta di Mignano Montelungo l’8 e il 16 dicembre 1916 inquadrato nella 36 Divisione Texas USA

Mussolini, capo della Repubblica Sociale Italiana, proclama nel 1944 la socializzazione

Il cap. dei carabinieri reali Pezzella a capo della compagnia di Reali Carabinieri  svolge compiti di polizia militare sulla testa di ponte di Anzio dal 22 gennaio al 25 maggio 1944
in sostituzione delle Polizie militari britanniche e statunitensi

La Divisione “Garibaldi” composta da unità alpine combatte in Montenegro
(Zavattaro-Ardizi)

La Balkan Air Force composta totalmente da personale militare italiano con basi  nelle Puglie rifornisce le unità jugoslave per conto degli Alleati

 Il fronte militare clandestino di Roma (gen. Bentivegna)con la sua attività informativa salva dalla distruzione la testa di ponte alleata di Anzio

 4000 Italiani in uniforme tedesca (Whermach) difendono Praga nell’aprile 1945

Le Divisioni Friuli e Cremona liberano la Corsica dall’8 al 21 settembre 1943
 e consegnano l’Isola alle forze Francesi sopraggiunte. Hanno oltre 700 morti e 100 feriti

La Divisone Perugia rimane in armi (oltre 10.000 uomini) nell’area di Santi Quaranta fino al 3 ottobre 1943, 8 giorni dopo la resa della Divisone Acqui, in attesa dell’arrivo dei soccorsi promessi dall’Italia
  

            Uno scenario che lascia ognuno di fronte a se stesso”

           -  Armistizio con gli Alleati. Occupazione tedesca.
            -  Dissolversi di ogni autorità statale riconosciuta:
                        a. prevale la lealtà al Re?
                        b. prevale la lealtà ai patti sottoscritti con l’Alleato?

            -  Il comportamento del Re:
                        a. Ha lasciato la Capitale;
                        b. si è posto al sicuro;
                        c. non ha dato ordini ai militari;
                        d. ha avallato venti anni di governo che ha portato al fallimento armistiziale.

           È imposto il momento perché i cittadini decidano il loro destino e creino le condizioni
            per un nuovo patto su cui fondare la convivenza civile e la politica della Patria.

E’, per gli Italiani, arrivato il momento delle scelte: da queste scelte nasce lo spirto e di valori di quello che poi fu chiamata la Guerra di liberazione , che, sena dichiarazione di guerra e trattato finale di pace, si conclude il 25 aprile 1945

Nella collana Storia in Laboratorio il volume “Salvare il Salvabile” affronta questo tema cercando di dare indicazioni e e risposte.


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